Politiche attive: approvata dall’Anpal la proposta per il 2019

Sarà sottoposta al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali la proposta Anpal contenente gli obiettivi 2019 in materia di politiche attive. Il documento definisce obiettivi annuali e triennali e i livelli minimi di prestazione. Fissate anche le modalità applicative del principio di sussidiarietà e le strategie d’azione che dovranno essere adottate dai Centri per l’Impiego.

L’Anpal ha approvato la proposta di obiettivi 2019 in materia di politiche attive rivolta al Ministro del Lavoro gli obiettivi annuali e gli indirizzi triennali da adottare con decreto, previa intesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Provincie Autonome.
Il documento è utile a definire la strategia dei servizi pubblici per l’impiego nei confronti dei datori di lavoro, costruita in seguito a una consultazione pubblica on line rivolta alle imprese e la strategia italiana per l’integrazione dei disoccupati di lungo periodo nel mercato del lavoro in attuazione alla Raccomandazione comunitaria 2016/C 67/01 del 16 febbraio 2016.
Sono stati contestualmente approvati due ulteriori documenti strategici per l’attuazione dei livelli essenziali delle prestazioni (LEP) in materia di servizi e misure di politiche attive del lavoro:
– gli Standard dei servizi, che prevedono requisiti strutturali e professionali e tempi per l’erogazione dei LEP;
– il documento relativo ai termini e alle modalità attuative in relazione all’applicazione del principio di sussidiarietà in caso di mancata erogazione dei LEP nei territori regionali e delle provincie autonome.

(fonte IPSOA)
Redazione Co.N.A.P.I.