Co.N.A.P.I. e UGL hanno stipulato il CCNL per i barbieri e parrucchieri

Presso la sede della UGL Federazione Nazionale Terziario, sita in Roma alla Piazza Benedetto Cairoli, è stato stipulato il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per Barbieri e Parrucchieri che avrà una validità di tre anni decorrente dal 18/09/2019 fino al 31/08/2022.

Il CCNL è stato da Co.N.A.P.I  NAZIONALE-– Confederazione Nazionale Artigiani e  Piccoli Imprenditori- rappresentata dal Presidente Basilio Minichiello e dal Vice Presidente Giuseppe Fontanarosa, da F.M.P.I NAZIONALE– Federazione Medie e  Piccole Imprese aderente a Co.N.A.P.I Nazionale – rappresentata dal Vicepresidente nazionale Antonella Terranova e dalle delegazioni territoriali rappresentate dai sig.ri Pasquale Zeno, Antonio Grassi, Nicola Di Iorio, Alfonso Elefante, Marco Romano con l’assistenza della Co.N.A.P.I Nazionale, per la parte datoriale e la Federazione Nazionale UGL TERZIARIO rappresentata dal Segretario Nazionale Luca Malcotti, dal Vice Segretario Nazionale Luigi Giulio De Mitri Pugno e dal Consiglio Nazionale di Federazione: Auci Tommaso, Basili Massimo, Barbieri Maurizio, Bolcato Milena, Bonelli Cristiano, Cascetti Francesco, Caprio Antonio, Catalano Carmelo, Cozzo Laura, Davidde Antonio, De Luca Giuseppe, Luigi Giulio De Mitri Pugno, De Rosa Giuseppe, Di Fausto Riccardo, Di Guilmi Maria Luisa, Fiorino Vita Letizia, Gasbarra Franco, Gismonti Amedeo, Lezzi Maurizio, Malcotti Luca, Matrigiani Luca, Menichini Gianluigi, Nigro Sabrina, Olivari Silvia, Ordiseri Alberto, Panico Gaetano, Paternoster Rocco, Pavia Vincenzo, Pappacena Nunzio, Penello Franco, Perna Giuseppe Antonio, Rossato Massimiliano, Russo Gianfranco, Sessa Germano, Spina Roberto, Tozzi Gianmatteo, Tringale Vito, Uberti Riccardo, Verrino Antonio, con l’assistenza della UGL–Unione Generale del Lavoro rappresentata dal Segretario Confederale Ezio Favetta.

 

 

Luca Malcotti, segretario nazionale della federazione UGL Terziario

 

 

Le Parti – si legge nella premessa del CCNL- sono consapevoli che la competitività dell’intero sistema Paese si realizza orientando gli investimenti in ricerca ed innovazione, affinché si sviluppino politiche mirate alla qualità del prodotto e soprattutto alla valorizzazione del capotale umano. Pertanto, la stipula del presente Contratto Collettivo Nazionale nasce dal contemperamento di una duplice esigenza:

  • quella di ottimizzare l’organizzazione dell’assetto aziendale in continua e rapida evoluzione;
  • quella della prioritaria necessità di mantenere una retribuzione che sia quanto più possibile ancorata al tradizionale ed intramontabile principio sancito dall’art. 36 della Costituzione che tutela una retribuzione proporzionata alla quantità e alla qualità del lavoro prestato e che in ogni caso sia sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un’esistenza libera e dignitosa e nel rispetto dell’ art. 39 della Costituzione Italiana, della Carta dei Diritti Fondamentali dell’ Unione Europea, e contro ogni forma di violazione dei diritti di equità sociale e sindacale.

Il Contratto Collettivo Nazionale rappresenta il paniere contrattuale per definire quel complesso minimo inderogabile delle retribuzioni, delle norme, dei diritti e delle regole necessarie per configurare un rapporto di lavoro contrattualmente corretto.Tale livello minimo sarà poi, ove contrattualmente previsto, positivamente integrato dalla Contrattazione di Secondo livello.

Il CCNL si pone il precipuo obiettivo, nei limiti di quelle che sono le disposizioni normative vigenti, di affiancare all’intangibilità della retribuzione economica, un sistema di Welfare aziendale che, permetta al lavoratore di fruire di servizi aggiuntivi e all’azienda di ammortizzare parte del carico fiscale sul costo del lavoro.

Le Parti hanno scelto, inoltre, di porre in essere, ai vari livelli, un modello di relazioni sindacali e di Contrattazione collettiva, in cui prevalga il principio di partecipazione, di collaborazione, e al tempo stesso, ispirata ai valori di correttezza, di sussidiarietà, di solidarietà e flessibilità, nel rispetto dell’obiettivo primario di favorire la massima occupazione.

” Il contratto sottoscritto – afferma il Vice Presidente di Co.N.A.P.I. Giuseppe Fontanarosa – riconosce come fondamentale la gestione locale di una parte degli aspetti contrattuali. Infatti esso prevede la possibilità che sia la Contrattazione di Secondo livello ad intervenire in casi e situazioni particolari quali la salvaguardia dei posti lavoro o situazioni di obiettiva e provata difficoltà aziendale, possa temporaneamente portare anche a risultati economici inferiori a quelli della Contrattazione collettiva sostituita. Il tutto è finalizzato a massimizzare il mantenimento delle fasce occupazionali nel rispetto delle oggettive condizioni aziendali”

 

Giuseppe Fontanarosa, vice presidente di Co.N.A.P.I.

C’è un forte bisogno di creare nuovi contenuti più legati ad un mondo del lavoro che cambia sempre di più- dichiara il Presidente di Co.N.A.P.I. Basilio Minichiello– voglio esprimere la mia soddisfazione e dell’intera Confederazione per la sottoscrizione del CCNL per barbieri e parrucchieri con il sindacato dei lavoratori UGL che ringrazio e con il quale, seppur nel rispetto dei reciproci ruoli, stiamo affrontando in modo serio e professionale le questioni più urgenti ed importanti nell’interesse delle imprese e dei lavoratori”.

 

 

Basilio Minichiello, presidente di Co.N.A.P.I.

“Per Co.N.A.P.I. si tratta del ventunesimo contratto collettivo nazionale sottoscritto – conclude il presidente Basilio Minichiello – e questo è il segno di un lavoro fatto con competenza, professionalità e volontà di confronto tra le parti sociali. Con tale spirito l’intera Confederazione continuerà il proprio lavoro a benficio dei propri aderenti”

 

 

Antonella Terranova, vice presidente di F.M.P.I. Nazionale, e Basilio Minichiello